“Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.” Papa Giovanni II
PREMESSA
Per il buon funzionamento di ogni convivenza si rende necessario tracciare alcune linee di comportamento per facilitare e favorire la vita comunitaria secondo il principio:
“tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, fatelo anche voi agli altri” (Mt. 7,12)
Nella “Casa di accoglienza” le norme favoriranno, in un clima di massimo rispetto reciproco, la crescita morale e spirituale degli ospiti ad edificazione degli stessi e del Popolo di Dio.
Allo scopo predetto si propongono alcune indicazioni nella speranza di favorire il sorgere di un centro di umanità illuminante di esempi cristiani.
La Casa di accoglienza ha una Direzione e una Segreteria.
PRATICHE DI INGRESSO
Art. 1
La Casa di accoglienza della Fraternità Sacerdotale, Soc. Coop. Sociale a r. l., con sede in Udine Via Giuseppe Ellero 3/4, dà ospitalità si Sacerdoti della Diocesi, non autosufficienti e autosufficienti, Soci della Cooperativa Sacerdotale, non abili al servizio pastorale. Qualora ci fossero posti disponibili, potranno essere accolti anche altri Sacerdoti, con il nullaosta dell’Ordinario diocesano, secondo le norme approntate dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando l’impegno di questi ultimi a lasciare il posto per eventuali Confratelli bisognosi di accoglienza.
Art. 2
Per essere accolti, in ottemperanza delle disposizioni generali in materia, è necessario presentare i seguenti documenti:
Art.3
La direzione, esaminata la domanda e rilevata la possibilità di accoglimento, inviterà l’interessato a visitare l’appartamento assegnato e concorderà con lo stesso la data dell’ingresso e la retta da versare. I Soci hanno, per diritto, l’assoluta precedenza nell’accoglimento.
Art. 4
Il richiedente dovrà procurarsi un corredo personale sufficiente. Potrà inoltre, portarsi qualche arredo, previa autorizzazione da parte della Direzione, che ne esaminerà la convenienza e la qualità.
RETTA
Art. 5
La retta viene stabilita dal Consiglio di Amministrazione. Eventuali variazioni della retta saranno comunicate tempestivamente.
La retta deve essere versata, anticipata, nei primi sei giorni di ogni mese. All’accoglimento verrà richiesta una cauzione pari ad una mensilità.
La retta è comprensiva dell’alloggio, del vitto, del bucato della biancheria, del riscaldamento, dell’assistenza medica e delle cure non ospedaliere nei limiti consentiti dalle disponibilità dei Sanitari, del personale infermieristiche e delle attrezzature sanitarie di cui la Casa potrà disporre.
Art 6
La retta da versare sarà fissata tenendo presenti tre categorie di Ospiti:
Art. 7
Qualora l’Ospite si assentasse per oltre 15 giorni, sarà concessa una riduzione della retta secondo le norme deliberate dall’Amministrazione.
ALLOGGIO
Art. 8
Il Confratello Ospite, alla consegna dell’appartamento, assume i seguenti impegni:
Art. 9
Art.10
concessione.
Art.11
L’appartamento resta a disposizione della Direzione:
VITTO
Art. 12
Il vitto a carattere familiare, di norma sarà uguale per tutti. Chi avesse necessità particolari, confermate dal medico personale o della Casa, lo farà presente alla Direzione, la quale provvederà al meglio delle possibilità.
CELEBRAZIONI SACRE
Art. 13
ORARI
Art.14)
Il confratello ospite gode di ampia libertà: resta tuttavia il dovere di rispettare gli orari relativi agli adempimenti della vita comunitaria: in modo speciale la puntualità è richiesta per le Celebrazioni liturgiche ed i pasti. E’ oltremodo necessario comportarsi con delicatezza durante le ore di riposo, pomeridiano e notturno, per non arrecare disturbo agli altri Confratelli.
ASSISTENZA MEDICA ED INFERMIERISTICA
Art. 15
La Casa mette a disposizione degli ospiti il proprio Medico, ognuno è però libero di chiamare il medico di fiducia, presi accordi con la Direzione.
Art.16
Il Medico, coadiuvato dal Personale paramedico, ha la responsabilità dell’assistenza sanitari dell’ospite ammalato.
In caso di malattia dell’ospite, è dovere dell’incaricato di turno di avvertire tempestivamente
la Direzione, che chiamerà il Medico e provvederà, se il caso lo richiede, ad avvertire i parenti.
Art. 17
La Casa assicura un’assistenza anche notturna.
ASCENSORI
Art. 18
La Casa è dotata di ascensori, che dovranno essere usati secondo le norme. Gli ospiti sono pregati di avvertire con sollecitudine la Direzione, qualora notassero anomalie nel funzionamento degli ascensori.
SERVIZIO TELEFONICO ED AUDIOVISIVO
Art. 19
La Casa dispone di un centralino telefonico, al quale è collegato ogni appartamento.
Art. 20
La spesa per l’uso personale del telefono, è a carico dell’ospite.
Art. 21
La Casa dispone di un’antenna TV centralizzata con presa in ogni appartamento. Chi volesse il televisore privato verserà la quota parte di canone speciale per le comunità
NOTA SPECIALE
Art. 22
Per quanto non contemplato nel presente regolamento, si farà riferimento alle norme ed usi in materia.

“tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, fatelo anche voi agli altri” (Mt. 7,12)

Organigramma della Struttura

Utenza e caratteristiche.

Documento disponibile agli utenti, teso a facilitare la fruizione dei servizi e a rendere edotti gli ospiti sulle caratteristiche complessive del sistema e della organizzazione.

In rispetto del D.M. 04/07/2019